

Jean-Luc Sylvain entra nell'azienda familiare negli anni '80 e continua una tradizione di elevata qualità, nel cuore della regione viticola di Bordeaux.
Nel 1957, il padre, Gérard Sylvain, apre una prima officina di riparazione di barriques, in pieno centro di Libourne. Al know-how familiare, Jean-Luc Sylvain aggiunge la sua conoscenza e la sua padronanza dell'engineering, applicandola all'artigianato. Grazie ad innovazioni tecniche molto stimolanti, l'officina di riparazione diventa officina di produzione e, nel 1984, Jean-Luc Sylvain crea la SARL Tonnellerie Sylvain.
Il mercato degli anni '90 offre nuove prospettive e nuovi mercati: l’azienda
si struttura e s'ingrandisce, mentre la produzione di sviluppa sempre di più.
Nel 1991, la Tonnellerie Sylvain si stabilisce a Saint Denis de Pile, a pochi
chilometri da Libourne e da Saint-Emilion.
Allo scopo di ottimizzare la qualità delle barriques e appassionato
delle foreste di alto fusto (querceti) del centro della Francia, Jean-Luc
Sylvain decide di aggiungere al sito di Saint-Denis de Pile un'area di
lavorazione del legno da doghe. Controllare meglio la qualità della materia
prima e verificare l'acquisto del legno secondo le esigenze dei clienti, sono
state le grandi ambizioni dell'azienda.
L’azienda è stata premiata per il suo dinamismo ed il suo sviluppo con il conferimento a Jean-Luc Sylvain, nel 2008, del premio degli imprenditori di Aquitania.

